Mediterraneo Lampedusa

Sud Africa
1 Febbraio 2021
Mediterraneo Lampedusa
1 Febbraio 2021

Esemplari di squali grigio

Mediterraneo

Squalo grigio Mediterraneo

OBBLIGO BREVETTO ADVANCED

La spedizione è dedicata al progetto: “Ecologia Squalo grigio Carcharinus plumbeus”. Nel 2019 il CSS ha attivato questo nuovo progetto, dedicato ad una popolazione di squali grigi individuata intorno all’Isola di Lampione al largo di Lampedusa (Carcharhinus plumbeus). Sono raccolti dati su aspetti del comportamento e sulla caratterizzazione degli individui singoli, sugli stadi di maturità. Il progetto è realizzato con il supporto logistico di Shark divers di Lampedusa. Nel corso delle Spedizioni è tenuto il Corso: “Biologia degli Squali” con attestato finale del CSS. Il CSS cercherà di sviluppare collaborazioni scientifiche con enti interessati a questa popolazione di squali per approfondire i vari aspetti dell’Ecologia di questa specie.

PROSSIME SPEDIZIONI IN PROGRESS:


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Approfondimento



Lo squalo grigio Carcharhinus plumbeus (Nardo, 1827) è una specie migratrice ampiamente diffusa in tutto il mondo e comunemente segnalata nell’area sud del mediterraneo (Capapé, 1989). Specie inserita nella red list in Mediterraneo come Endangered ovvero in pericolo, mentre a livello globale è Vu Vulnerabile. E’ scomparsa dalle aree settentrionali del bacino occidentale, come la costa della Francia, ad esempio (Capapé et al., 2000). La specie è catturata solo sporadicamente nel mare Adriatico (Costantini & Affronte, 2003; Lipej et al., 2008; Dragičević et al., 2010) e nel sud Mar Egeo, al largo della Turchia sud-occidentale (Bilecenoglu et al., 2014), mentre è ancora comunemente e abbondantemente catturata al largo della costa del Maghreb (Hemida et al., 2002; Saïdi et al., 2005).
Il Carcharhinus plumbeus è abbondante nell’area meridionale delle acque tunisine, come il Golfo di Gabès, ma piuttosto raro nelle zone settentrionali, il suo areale si estende fino al Golfo di Tunisi (Capapé, 1989). La popolazione di Lampedusa (35°33’00” N, 12°19’11” E) è stata studiata da un’equipe dell’Università di Palermo che ha utilizzato il sistema dei BUV, Baited Underwater Video, un sistema di registrazione subacquea che ha permesso verificare la presenza di fino a 5 esemplari avvistati contemporaneamente per ora di osservazione (Cattano et al.2020). A causa della difficoltà di identificare i singoli esemplari, una stima della popolazione di Lampione non è stata ancora fornita.

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