Madagascar

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Madagascar

Squalo Grigio

OBBLIGO BREVETTO OPEN

La spedizione è dedicata al progetto: “Monitoraggio Nursery Squali grigi di barriera”.
Dal 2018, il CSS ha attivato questo nuovo progetto, dedicato a monitorare la presenza di femmine mature e giovani neonati in una secca individuata al largo dell’Isola di Nosy be in Madagascar, probabile area Nursery degli Squali grigi di barriera (Carcharhinus amblyrhynchos).
Sono raccolti dati sulla consistenza della popolazione, caratterizzazione dei singoli individui, stadi di maturità, comportamenti. Il Progetto è realizzato con la collaborazione ed il supporto logistico del Manta Diving, nell’ambito della Partnership Tecnico-scientifica siglata tra CSS e Manta Diving.

PROSSIME SPEDIZIONI IN PROGRESS:

  • 2020 APRILE MADAGASCAR

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Approfondimento

Lo Squalo grigio di barriera (Carcharhinus amblyrhyncos), si trova in acque tropicali limpide, sui 10/50 m intorno alle barriere coralline, in particolare in prossimità di drop-off e passaggi di barriere coralline. È più comune negli atolli antichi e meno comune nelle isole di alto profilo con estese abitazioni umane o nelle torbide acque continentali (Randall 1986, Wetherbee et al., 1997). Nei siti non sfruttati i grigi di barriera sono uno dei più comuni squali di barriera tropicale che possono essere trovati in gruppi o individualmente. Potenzialmente pericolosi quando molestati, hanno dimostrato di mostrare minacce stereotipate (Johnson e Nelson 1973, Nelson 1981, Randall 1986).

Gli squali grigi di barriera, sono inclusi nella lista rossa IUCN come quasi minacciati, tuttavia, la loro biologia è ancora relativamente poco nota. Sono disponibili dati discordanti sulla loro tendenza ad essere fedeli a siti specifici, studi condotti in Australia indicano fedeltà alla barriera corallina limitata e prove di movimenti su larga scala all’interno delle acque dell’Australia settentrionale, mentre la fedeltà del sito e la residenza degli squali grigi sul pendio esterno delle barriere coralline in Palau, in Micronesia, per un periodo di due anni e nove mesi sono stati rilevati regolarmente durante un altro studio. Gli squali hanno mostrato una forte residenza inter-annuale con una maggiore presenza nei siti monitorati durante l’estate rispetto ai mesi invernali. Tuttavia, si ritiene comunemente che gli squali grigi di barriera mostrino forti livelli di fedeltà del sito che persistono negli anni, almeno per alcuni componenti della popolazione. La fedeltà del sito è un fenomeno comune in molte specie, tra cui gli squali pinna bianca (Triaenodon obesus), nutrice (Ginglymostoma cirratum), pinnanera (Carcharhinus melanopterus), i carcarinidi dei Caraibi (C. perezi). Il grado di fedeltà sembra variare a seconda dell’età, della disponibilità di risorse e dell’area dell’habitat adatto. La fedeltà del sito è comune anche negli squali adulti, sebbene in genere più sporadica rispetto ai giovani. Al largo di Nosy be, in Madagascar, nel canale del Mozambico, lo Staff del CSS dovrebbe aver identificato un nuovo probabile sito monitorato dal 2017, grazie alle indicazioni e supporto logistico e subacqueo del Manta Diving. Intorno all’apice di una barriera corallina profonda circa 15-30 metri, gli squali grigi pattugliano ogni giorno, esemplari di dimensioni comprese tra 50 cm e 200 cm. L’importanza di identificare e riportare aree di nursery per questa specie, è una priorità per promuovere la sua corretta conservazione.



 

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