RELAZIONE SINTETICA SPEDIZIONE SQUALO BALENA GIBUTI 2020

White blood cells number is correlated to parasitic charge in the small spotted catshark Scyliorhinus canicula.
6 Marzo 2020

Nel mese di Gennaio 2020, si è svolta la II° Spedizione, dopo quella del 2017, organizzata dal
Centro Studi Squali di Massa Marittima. Vi hanno partecipato 11 persone incluso Staff CSS che
hanno contribuito procedendo con la raccolta dati finalizzata in questa spedizione, all’esame ed
identificazione di nuovi individui, nonché registrare video sulle modalità comportamentali dei
singoli esemplari. Il Gruppo ha operato in un’area diversa da quella del 2017, quando le attività si
erano concentrate a Ras Korali sempre nel golfo di Tadjoura. Il golfo di Goubet è stato l’area di
studio, in quanto la popolazione di Squali balena che frequenta la costa di Gibuti, si è spostata
per le attività di foraggiamento in questa nuova area (comm. pers.Comandante Caicco “Elegante”
Scarpellini C), per ragioni non investigate e non conosciute. Giornalmente 2 gruppi con i 2 Zodiac
a disposizione dell’Elegante, hanno perlustrato contemporaneamente l’area piu’ interna del golfo
con 2/3 uscite giornaliere di complessivamente 3 ore circa per 5 giorni, per un totale globale di
circa 40 ore di osservazione (anche durante le attività di riposo sull’imbarcazione sono stati
avvistati in prossimità della stessa, esemplari poi identificati di Squalo balena). Sono stati
individuati ed identificati in totale 6 esemplari diversi da quelli identificati nel 2017, con il
programma Digitale in uso al CSS e verranno confrontati anche con quelli identificati in
Madagascar. Gli esemplari, in prevalenza maschi, avevano dimensioni comprese tra i 2,5m ed i
4m, sono stati anche individuati, ma non identificati fotograficamente anche un altro paio di
squali, di cui uno approssimativamente sui 5m e l’altro molto piccolo non piu’ di 1 metro, non
inseriti quindi nel DB.
Di particolare interesse l’osservazione di un paio di esemplari dotati di sonda satellitare applicata
dalla Dottoranda Boldrocchi dell’Università dell’Insubria nell’ambito del suo Dottorato di ricerca.
Rilevante d’interesse il comportamento della stessa coppia di squali, entrambi maschi di circa:
2,5m Cucciolo (soprannome indicato dal Team CSS) e 4,0m Alfa che sono stati osservati 4 volte su
5 insieme nella stessa area, registrata con coordinate GPS, in attività di foraggiamento, in
momenti diversi dalle osservazioni degli altri 4 squali apparentemente piu’ solitari. Durante la
spedizione il Team ha anche effettuato 3 immersioni con bombole, video registrate, finalizzate a
monitorare lo stato dei fondali ed in particolare delle aree con reef corallino.
In totale il numero complessivo degli animali identificati dal CSS sale a 14 tra il 2017 ed il 2020
in 2 Spedizioni per l’area di Gibuti che si aggiungono ai 76 Squali balena identificati tra il 2017
ed il 2019 in Madagascar a Nosybe nell’ambito del Progetto: “Ecologia dello Squalo balena” che
vede coinvolti oltre al CSS anche Università della Calabria e Siena, ISPRA di Livorno, Università
Federico II° di Napoli e Stazione Zoologica Anton dorhn. Nel DB del CSS attivo dal 2016, in
totale complessivamente sono identificati e catalogati con numero progressivo ed origine
(MG – DJ) e per i quali sono anche indicati i comportamenti alimentari, 90 diversi
esemplari di Squalo balena (Rhincodon typus).