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Nursery Conservation Experience – Squalo limone

 

 Questa spedizione è dedicata allo studio dell’ecologia dello squalo limone Negaprion brevirostris. Le acque poco profonde di Shark Bay, sull’isola di Sal, a Capo Verde, rappresentano uno degli hot spots dove è possibile osservare, in acque bassissime che arrivano a stento al polpaccio, aggregazioni di esemplari neonati e giovanili di questa specie. Questo nuovo progetto partirà nel 2026 e prevedrà la raccolta di dati sulla foto-identificazione degli esemplari di squalo limone, misurazione in taglia attraverso tecniche di laser-fotogrammetria e analisi video dei comportamenti attraverso l’utilizzo del BRUVS (Baited Remote Underwater Video System). Gli squali limone mostrano aggregazioni sociali distinte e fedeltà al sito nelle aree di nursery. Dagli studi condotti in altre aree, i giovani squali limone formano preferibilmente aggregazioni con conspecifici e individui della stessa taglia, un comportamento che probabilmente aumenta l’efficienza di foraggiamento e la capacità di evitare i predatori. Sebbene la maggior parte dei dati di telemetria provenga da altri siti di nursery, ci si potrebbe aspettare un comportamento di aggregazione simile a Shark Bay, dove gli habitat di acque poco profonde possono fornire un rifugio essenziale e aree di foraggiamento ottimali. La raccolta dati sarà indirizzata soprattutto a studenti universitari e appassionati di squali che desiderano contribuire alla conoscenza e alla conservazione di questa affascinante specie.

PROSSIME SPEDIZIONI IN PROGRESS:

Reinviare la Scheda Adesione compilata a: spedizioni@centrostudisquali.org




 



Approfondimento



Lo squalo limone (Negaprion brevirostris) è una specie di importanza ecologica, nota per il suo utilizzo di habitat di nursery costieri, dove i giovani mostrano comportamenti sociali e spaziali distinti. Questi comportamenti includono forti preferenze sociali, elevata fedeltà al sito e la formazione di aggregazioni che possono contribuire a una maggiore sopravvivenza, a ridurre il rischio di predazione e a migliorare l’efficienza di foraggiamento (Guttridge et al., 2009). Le ricerche sul comportamento sociale condotte prevalentemente nelle nursery delle Bahamas e di alcune coste australiane, hanno evidenziato come gli esemplari giovani tendano ad aggregarsi selettivamente con individui della stessa taglia e specie, formando gruppi socialmente stabili (Guttridge et al., 2009). Tale comportamento di aggregazione sociale è considerato un tratto adattativo volto a minimizzare il rischio di predazione e ottimizzare la competizione per le risorse alimentari. Dal punto di vista spaziale, studi effettuati con telemetria acustica hanno dimostrato che gli squali limone giovanili mantengono home range ben definiti, variabili da circa 0,23 km² fino a oltre 1 km², con gli esemplari di maggiori dimensioni che coprono aree più ampie (Morrissey & Gruber, 1993). Queste dinamiche sembrano fortemente influenzate dalle caratteristiche locali dell’habitat, come osservato in siti analoghi a Shark Bay, nell’isola di Sal a Capo Verde. Proprio Shark Bay, grazie ai suoi fondali prettamente sabbiosi e poco profondi, alle temperature stabili e alla presenza di canali e lagune, si presenta oggi come un sito promettente per lo studio di un’altra area di nursery dello squalo limone. Anche se la maggior parte degli studi comportamentali e di telemetria su questa specie è stata svolta in altre aree, si ipotizza che Shark Bay possa favorire dinamiche simili, con una elevata fedeltà al sito e formazione di aggregazioni sociali guidate da pressioni predatorie e competitive. Ulteriori studi futuri previsti dai ricercatori del CSS saranno indispensabili per confermare la presenza stabile della specie in questa area e per il monitoraggio della nursery e dei comportamenti adottati dagli esemplari.

 

 

 

 

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